Erminio
Perocco

Non è facile scrivere di Erminio, perché non resta mai ancorato a quello che ha già fatto nel passato. Figlio del direttore del Museo di Arte contemporanea di Venezia, fa studi classici. A sedici anni diviene regista dell’unica compagnia teatrale a Venezia che fa teatro in italiano. Ma poco dopo diventa anche fotografo professionista.
Studia con passione storia medioevale alla facoltà di Storia di Venezia, però poi abbraccia la pubblicità, diviene direttore creativo esecutivo della Armando Testa (all’epoca la più grande agenzia italiana) e vince il leone d’oro a Cannes. Potrebbe dormire un po’ sugli allori ma decide ancora una volta di cambiare e diviene braccio destro di Ettore Bernabei, uno dei padri della televisione italiana e presidente della LuxVide, uno dei più importanti produttori di fiction in Europa.
Attualmente scrive e dirige documentari d’arte, ma ha in mente anche una serie di documentari d’inchiesta e sta lavorando a un progetto di lunga serialità fiction.
Ma insieme alla squadra di Savethecut, non ha mai dimenticato la pubblicità.

“Penso che alla fine tutte le esperienze fatte siano state importanti. Da mio padre ho appreso il gusto per una ricerca estetica e formale continua. Dal teatro, la recitazione. Dalla pubblicità la sintesi, ma anche il dover essere sempre io a interessare il pubblico e non viceversa. Dalla fiction l’amore per il racconto lungo, le sue dinamiche e le strutture narrative. Dall’Università la voglia di indagare a fondo le cose, per vederle sempre da punti di vista diversi. Più passa il tempo più scopro quante cose vorrei raccontare”.


Erminio Perocco è autore di alcune delle più note pubblicità e serie di pubblicità italiane, come Una telefonata allunga la vita con Massimo Lopez per Telecom, la serie del Gorilla per Crodino (che ha scritto e diretto per dodici anni), l’invenzione del Paradiso per Lavazza, il salumiere Christian De Sica per Parmacotto, Aldo Giovanni e Giacomo bambini per Yomo, “Mi ami? Quanto mi ami?” per Telecom Italia, campagne per Pirelli, Fiat, Mulino Bianco – tra le altre. E’ stato direttore creativo esecutivo centrale dell’Armando Testa, la più grande agenzia di pubblicità italiana. In precedenza aveva lavorato per Saatchi&Saatchi, Ogilvy&Mather e Canard Adv. Ha vinto circa duecento premi in Italia e nel mondo tra cui il Leone d’oro a Cannes, il New York Film Festival, il Chicago Film Festival, il Telegatto, l’Art director’s club e il Mezzominuto d’oro.

È stato regista pubblicitario in esclusiva per Harold, Central Groucho e Mercurio Cinematografica. Ha scritto e diretto webseries e serie brand content tra cui A un pelo dalla Victoria con Victoria Cabello e Vittoria Belvedere (per Facebook, trasmesse anche da Fox, Comedy Central e RealTime), quella per GreenNetwork con Gigi Proietti, I gialli del Maresciallo C. con Nino Frassica e Flavio Insinna per RaiUno, il pilot La culla con Flavio Insinna e Christiane Filangeri, Una giornata un po’ speciale con Maria Grazia Cucinotta per Poste Italiane. Tra gli ultimi lavori Visirun (Verizon), Allianz, Kerakoll, Tivùsat, Eataly, e a Londra, Green Network GB.

Nel 2019 per il canale franco-tedesco Arte ha scritto e diretto il documentario Tintoretto La nuova Venezia andato in onda anche in Italia su Rai5, in prima serata all’interno del programma Art watch con il titolo Il primo regista. E’ in preparazione la versione cinematografica che verrà distribuita da Magnitudo. In Texas ha girato Once we were children, sulla vita dello scrittore americano Joe Lansdale, (selezionato al Sundance Film Festival); per il Ministero dei Beni e Attività Culturali, il documentario Via! sull’antica Appia; e poi God blessed Calabria sulla Calabria medioevale; su Venezia La bellezza e il senso; per MondadoriElecta e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ha diretto A – Elegia di Augusto (Festival Internazionale del Film di Roma). Ha vinto il primo premio per il migliore pitch trailer al Trailer Festival di Milano 2018 con The Badway. È al lavoro su progetto d’arte per Firenze.

Per la televisione, dal 2006 al 2013 è stato assistente personale e coordinatore dei nuovi progetti internazionali per Ettore Bernabei, presidente e founder di LuxVide spa.